28/06/2005

Immersioni

Potrei raccontarvi mirabolanti avventure di formiche volanti all'attacco di portefinestre, patetiche vicende di ortensie lasciate agonizzare ai bordi delle aiuole, tranci di vita (e di morte) popolare in condomini e campagne, potrei narrarvi di appassionanti epistolari d'amore e follia, di drammatici intrecci d'inganni ed astuzie, di vite on the road da parcheggio a parcheggio (e da casello a casello), di filosofie da bidet e di sesso mancato per un pelo ...

E invece scrivo verbali sul programma Conchiglia fornito dall' INValSI.

Pertanto mi taccio.

 

 

 

[Nella foto: un esemplare di Urticina Felina, ovvero ATTINIA.

Molto vorace, in grado di ingerire prede grosse come granchi, conchiglie (con o senza paguro) e stelle marine]

di caracaterina at 23:26:36 8 Commenti

21/06/2005

Messaggio in codice

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

il pappagallo è rosso -  l'aquila vola

(E a me è sempre piaciuta Katherine Hepburn)


 

di caracaterina at 23:50:41 10 Commenti

18/06/2005

bucolico stomp

Lo so, l'ora è alta,  urge il momento e quasi brucia Parigi - il disordine poi regna a Varsavia - e io, invece, che fo?

Vi  racconto del canto (d'amore?) del batrace solitario e fuori porta. Fuori dalla mia porta, da qualche parte nell'erba dell'orto. Son sette notti che richiama  tenace, seguendo la sua strada di voce. Io qui, a ronzare alla finestra del mondo, lui là, nel mondo di fuori, bagnato e greve. E pur anco breve.

Non è un apologo. E' quel che accade nell'orto. Che, a saperlo zappare, benchè sia diffusa la credenza contraria,  sarebbe abbastanza.

 

di caracaterina at 10:58:09 8 Commenti

13/06/2005

Daccapo. Ricominciamo

 

L’illuminismo è l’uscita dell’uomo dallo stato di minorità che egli deve imputare a se stesso. Minorità è l’incapacità di valersi del proprio intelletto senza la guida di un altro. Imputabile a se stesso è questa minorità, se la causa di essa non dipende da difetto di intelligenza, ma dalla mancanza di decisione e del coraggio di far uso del proprio intelletto senza essere guidati da un altro. […]

La pigrizia e la viltà sono le cause per cui tanta parte degli uomini, dopo che la natura li ha da lungo tempo fatti liberi da direzione estranea (naturaliter maiorennes), rimangono ciò nondimeno volentieri per l’intera vita minorenni! Se io ho un libro che pensa per me, se ho un direttore spirituale che ha coscienza per me, se ho un medico che decide per me sul regime che mi conviene ecc., io non ho più bisogno di darmi pensiero per me. Non ho bisogno di pensare, purchè possa solo pagare: altri si assumeranno per me questa noiosa occupazione.

Immanuel Kant, Was ist Aufklaerung? 1784

 

di caracaterina at 10:26:29 15 Commenti

10/06/2005

The answer is blowin' in the wind

 

C’erano due parole che, quando andavo a catechismo da bambina, mi  gettavano nell’inquietudine  e nella confusione  perché, a sentirle, provavo di un senso di rabbia e  ribellione non ammesso.

Parole minacciose e altisonanti, parole persecutorie e senza  infanzia.

Omissione e Astinenza.

Curioso. Combinate, danno “astensione”.

 

**********

 

Voterò SI’  per un unico e semplice motivo. Perché alla radice di questo referendum  non c’è in realtà una questione di bioetica.  Non siamo chiamati a decidere della vita e della morte, né della natura dell’embrione o dell’hybris  tecnologica.  Nessuno può pensare di prendere decisioni  referendarie su  problemi di tale portata, sui quali giustamente si misurano teologi, filosofi e scienziati.  Ubi maior, la Politica dovrebbe stare muta e paralizzata in un angolo.  Quindi, agitare  davanti al corpo politico sovrano per Costituzione, ovvero davanti al Popolo,  furenti  argomentazioni  di scienza e di etica, sulle quali nessuno è in grado di dire l’ultima parola, serve solo a minacciarlo, il popolo, a zittirlo e ottunderlo. Serve a fargli dimenticare che quanto è in gioco davvero è una questione di libertà, ma non di coscienza, bensì di decisione politica.  A questo obiettivo e non ad altro, è orientata la richiesta d’astensione.

 

Il referendum non è mai, neppure in questo caso, un banco di prova delle virtù teologali e cardinali  né della fenomenologia dello spirito, ma un istituto della politica democratica. Come tale, solo la politica è il suo campo applicativo.  E la politica è il mondo  dove, nel conflitto,  si  decide dei limiti del potere  e dell’ampiezza e della garanzia di libertà.

Anche ora, come nel caso dei referendum su divorzio e aborto,  non si tratta mica di dare a qualcuno il potere di obbligare un altro a fare ciò che non vuole, bensì, al contrario, di garantire a chi si sente di usufruirne, e ad altissimo prezzo per giunta, la libertà di  scegliere una strada  impervia, faticosa e incerta per uscire dal suo esilio.

 

Quanto ai NO. Molto più politicamente dignitosi degli astinenti, certo. Con fondati e rispettabili scrupoli di coscienza e conoscenza, certamente.  Ma anche, onestamente, con quanta paura di fantomatiche conseguenze?  Con quanto sospetto che "libertà" significhi sbracamento e non "responsabilità"?  Con quanto timore di un disagio, più socialmente e psicologicamente che eticamente connotato, di dover convivere  fianco a fianco con disturbanti individui e gruppi alieni, in un mondo  di “identità” complicate e di complessità imprevedibile? Quanta nostalgia di un “piccolo mondo antico”?

 

E’ da contarsi. Chi ha paura della  libertà  che altri  possano fare scelte pesanti e dolorose, per di là. Chi, invece, alla libertà e al senso di responsabilità sa dire di SI’, un passo avanti. 

 

 

 

di caracaterina at 15:29:49 14 Commenti

08/06/2005

La scuola è finita

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Selfportrait   2005   ( private collection )

 

di caracaterina at 23:23:55 11 Commenti

06/06/2005

Terra! Terra!

Dopo anni e anni, ieri sono tornata a mangiare lumache.

Vignaiuole, e in bagnetta alla ligure, coi pinoli.

All'uscita dell'osteria, in discesa fra il sagrato del santuario e la fonte sulfurea c'è un ponticello stretto, di cui si indovina l'antica schiena d'asino. All'imbocco del ponticello un cartello stradale moderno, disegnato a rane, avverte:

FRENA!

migrazione anfibi

 

di caracaterina at 22:04:19 11 Commenti



Blog Aggregator 3.0 - The Filter