21/07/2006
Partirà, la nave partirà
Sta in mezzo al mare, adesso, davanti alle coste di Francia. Aspetto che arrivi per portarmi via. E non dormo ma navigo anch'io. Chiuderò dentro alla casa l'acqua pestata nel mortaio, le mosche che ronzano sotto il bicchiere, le traiettorie brevi di zanzare spiaccicate. Lascio ripostigli senza porte, per il lavoro di chi innaffierà le piante e darà le gocce alla gatta. Lascio cuori incerottati e ossa sempre più esposte. Metto in valigia un po' di inquietudine e molti desideri. Farò un giro a goccia da mare a mare valicando a mezzo. Avrò promesse da mantenere e cartoline da spedire. E voci veramente straniere da ascoltare. Titanio, cieli neri, santuari e pesci. Che altro? Baci, molti.
17/07/2006
15/07/2006
Lista d'attese
Trambusto muratore
Trambusto idraulico (ed elettricista)
Trambusto serratura (ferramenta)
Trambusto ecografia (tuttapposto)
Trambusto serratura_2
Trambusto pulizie sgabuzzino (tuttallaria)
Trambusto finestra (craniata pronto soccorso)
Trambusto cardiologico (mamma)
Trambusto isola (ecologica)
Trambusto topicida (dia qui, è pericoloso)
Trambusto scrosci temporaleschi (col sole)
Trambusto serratura_3
Trambusto naso (un otorino, adesso?)
Trambusto pelle
Trambusto piede (sinistro)
Trambusto detriti
Trambusto formiche (trasloco fuori-dentro. Causa:trambusto muratore)
Trambusti intestini
Trambusti. Futuri
Serata.
13/07/2006
Poesia in onore
12/07/2006
L'uomo della sabbia
E ciascuno legge, nel labiale, la sua propria ferita. Chi vede l’angoscia di morte del terrorismo, nazionale di abiti e di lingua, chi, carnale e saturnale, latineggia su madri e sorelle, chi ripensa alla propria dolorosa appartenenza e ai tre colori che fanno il rischio del tradimento e chi, più modesto, a una vita che sull’azzurro porta sempre inevitabili strisce di nero.
Chi si interroga sulle parole dell’offesa non chiede conto a Zidane o Materazzi ma a se stesso. Cos’è la Bestia per me? Dov’è quel punto cieco dove Io viro e non sono più Io per quel me stesso che mi guarda con gli occhi del mondo? Dev’essere ben nascosto, se neppure le telecamere lo scovano, accidenti!
Ma si potesse stanare, per spiegare quel gesto normale, da uomo, che ci mette tutti in allarme. Dov’è la salvezza, allora, se non bastano tutte insieme e ben disposte arte bellezza ricchezza abbondanza appartenenza popolarità e ammirazione adorante? Davvero non siamo angeli? Eh, trovassimo l’apriti sèsamo che disattiva il meccanismo di caduta automatica. Trovassimo almeno una parola. La Parola.
